Si è svolta stamattina la presentazione di un nuovo e rivoluzionario macchinario diagnostico, il Biograph mMR. La conferenza sulle nuove prospettive dell'imaging diagnostico, durante la quale è stato introdotto il nuovo macchinario, si è tenuta presso la sede di Gianturco della “Fondazione SDN” di Napoli, uno degli istituti di ricerca diagnostica e nucleare accreditati dal
SSN. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Andrea Soricelli, direttore scientifico Fondazione Sdn, Ignasi Carrio, Hospital Sant Pau di Barcellona, e Adelfio Elio Cardinale, sottosegretario al Ministero della Salute. La Fondazione SDN sarà il primo istituto in Italia, e quarto in tutta Europa, a possedere un macchinario per diagnosi nucleari di tale livello tecnologico, in grado di effettuare un esame PET ed una risonanza magnetica contemporaneamente.
Il macchinario, prodotto dalla SIEMENS, è in grado di offrire “le informazioni della risonanza magnetica e della tomografia a emissione di positroni (PET) in un'unica immagine ad altissima risoluzione grazie all'innovativo sistema ibrido a 3 tesla. L'acquisizione in simultanea dei dati di entrambi gli esami fornisce un incremento nell'accuratezza diagnostica in campo oncologico, neurodegenerativo e cardiologico, consentendo una migliore individuazione della terapia ed una maggiore certezza sulla tipologia di intervento da eseguire”.
La combinazione di questi due tipi di indagini strumentali permette di ottenere informazioni sia sulle lesioni di tipo morfologico ed organico, comunemente ottenuti con la RM, sia su quelle di tipo biologico molecolare e fisiologico, grazie all’esame tomografico, ottenuto tramite la PET. L’mMR risulta, quindi, molto utile nel caso di una lesione tumorale per indicare la perfetta collocazione e dimensione della lesione, specificandone anche l'aggressività.
Gaetano Cozzolino
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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