Mancano soltanto due partite alla fine del campionato, 180 minuti dopo i quali si saprà chi avrà vinto lo Scudetto e chi, nel caso del Napoli, avrà diritto ad accedere ai preliminari della prossima Champions League. Dopo il pareggio della Lazio e la sconfitta dell’Inter nell’ultima giornata, il Napoli si ritrova al terzo posto in
compagnia soltanto dell’Udinese, con il vantaggio sui friulani in caso di classifica avulsa. Questo significa che il destino è nelle mani della squadra di Mazzarri, che dovrà vincere entrambe le gare per essere certa di conquistare il terzo posto. Un obiettivo sicuramente alla portata degli azzurri, da affrontare però con la massima attenzione. A partire dalla gara di domenica pomeriggio, con l’impegno in trasferta contro il Bologna, squadra tosta che ha disputato un ottimo campionato sotto la guida di Pioli.
Mazzarri sembra intenzionato a schierare la stessa formazione che ha battuto il Palermo, eccezion fatta per Fernandez, squalificato, che sarà sostituito da Britos, con lo spostamento di Aronica al centro della difesa e Cannavaro sul centro destra. Centrocampo e attacco saranno identici, con la terza panchina consecutiva per Lavezzi, a cui Mazzarri preferisce ancora una volta la forma smagliante di Goran Pandev. Il Bologna dovrà fare a meno di pedine importanti come Portanova, Kone e Ramirez, motivo in più per gli azzurri di sperare in una vittoria per portare a termine la stagione nel migliore dei modi.
A suonare la carica ci ha pensato l’attaccante azzurro Edinson Cavani, confermatosi quest’anno sui livelli straordinari della scorsa stagione, che non ha mai smesso di sperare nel terzo posto: “Noi ci abbiamo sempre creduto anche quando eravamo lontani dall'obiettivo perche' il campionato era lungo ed i nostri valori sono venuti fuori”.
Valori importanti, quelli del Napoli, che dovranno venire fuori in queste due partite soprattutto per quanto riguarda l’aspetto psicologico. Gli uomini di Mazzarri dovranno mantenere i nervi saldi in qualsiasi situazione, senza farsi prendere dal panico nel caso in cui la partita non dovesse sbloccarsi subito. Il Bologna è un ottima squadra, con un buon sistema difensivo e grandi valori in fase offensiva, con Di Vaio desideroso di chiudere in bellezza la sua esperienza con la maglia gialloblù. Ecco perché Mazzarri lavorerà soprattutto sull’aspetto mentale dei suoi giocatori, per evitare brutti scherzi che potrebbero mettere in discussione un obiettivo che a questo punto della stagione dipende esclusivamente dai risultati del Napoli. Vincere entrambe le partite significherebbe Champions sicura. Si comincia domenica alle 15 allo Stadio Dall’Ara, per aprire la prima delle due porte che conducono in Europa.
Pierpaolo Orefice
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Napoli, il futuro è nelle tue mani
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