SCUOLA Studenti napoletani e minori di Nisida insieme per un progetto di recupero sociale
Studenti napoletani e minori di Nisida insieme per un progetto di recupero sociale
Lunedì 21 Maggio 2012 21:11

"On veut changer, on peut changer" (Chi vuol cambiare può cambiare) è il progetto che vede protagonisti quattro istituti superiori partenopei (Liceo Pansini, Liceo Genovesi, ITI Marie Curie e ITC De Nicola), in collaborazione con il Marano Ragazzi Spot festival ed i giovani del carcere minorile di Nisida presentato in questi giorni a Palazzo San Giacomo dall’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri.

Mercoledì 23 porteranno al Teatro San Carlo di Napoli lo spettacolo “Una canzone a Nisida”. Il progetto ha l’obiettivo di  rafforzare la coesione sociale e promuovere il recupero dei minori detenuti a Nisida che attualmente stanno scontando una pena.

I ragazzi delle scuole e i ragazzi di Nisida hanno avuto l’opportunità di creare una classe virtuale, attraverso un azione altamente formativa per far capire ai più fortunati quante possibilità ed occasioni spesso buttate al vento in più hanno, ed allo stesso tempo ai ragazzi di Nisida che le loro di possibilità non sono ancora terminate, che c’è sempre tempo per recuperare. Gli studenti hanno composto testo e musica che verrà presentata durante lo spettacolo al Teatro San Carlo, insieme al racconto di tutto il percorso svoltosi durante l’anno, il 23 maggio alle ore 10, in concomitanza con le celebrazioni del ventennale della strage di Capaci, presentata dall’attore Renato Scarpa.

“Il progetto che nasce adesso è solo un inizio – ha dichiarato l’assessore Annamaria Palmieri – la nostra idea è di farlo crescere e portarlo in tutte le scuole della città nei prossimi anni. I ragazzi di questa città sono tutti cittadini con eguali diritti e doveri e l’evento del 23 al San Carlo mostrerà, simbolicamente nell’anniversario della strage di Capaci, cosa sono stati in grado di fare i ragazzi di Nisida”.

Il  direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè evidenzia: “Il mondo della scuola risponde sempre con grande entusiasmo a queste iniziative che ci ricordano il valore della legalità e dell’integrazione sociale. Grazie al protocollo d’intesa tutti i soggetti istituzionali coinvolti ci daranno una mano ad esportarlo in quante più scuole possibili”.

Conclude Rosario D’Uonno, referente USR Campania per il Marano Spot Festival: “Ringrazio tutti gli attori di questo evento. E’ stata una sfida importante portare le loro esperienze dentro Nisida, anche Alessandra Clemente che ha portato a Nisida la sua storia è stato un segnale di grande valenza, la scuola deve insegnare ad imparare, ma spogliandosi dei panni dell’autorità e della distanza, e il modo migliore è farlo attraverso la musica”. “A Nisida abbiamo imparato moltissimo – ha aggiunto il rapper Lucariello – soprattutto a non dare tutto per scontato e l’importanza di abbattere i muri reali e virtuali della nostra società e della nostra città”.

Federica Anna Balsamo

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Maggio 2012 21:04
 

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